Coloro che sognano di giorno…
conoscono molte cose che sfuggono a coloro che sognano solo di notte
Nov
25

Sarà che tutt’intorno c’è aria di crisi, ma quest’anno ho come l’impressione che abbiano anticipato a Novembre il periodo in cui tutti si attendono che la gente abbia qualcosa da spendere. I supermercati traboccano già da un paio di settimane di torroni, panettoni, pandori, spumanti e chi più ne ha più ne metta. E’ indubbiamente un’atmosfera che mette allegria, che dà una sensazione di calore, che stride ancora di più con il freddo di questi ultimi giorni e con un “grigiore diffuso” che questa situazione di incertezza globale porta con sè. Inutile raccontarsi balle, la preoccupazione c’è. E la si può toccare con mano quando si arriva verso la fine del mese e bisogna stare attenti con le spese. E il pensiero corre a chi ha ancora di meno soldi che entrano e molti più soldi da spendere.

Ma poi ti capita di trovare un cane che si è smarrito una mattina che piove e nevica, e fa freddo, di avvolgerlo in una coperta ed asciugarlo e ritrovarti ricoperto di “baci” e di coccole, fatte a modo suo saltandoti addosso, ma di certo con quel cuore che si legge tutto nei suoi occhi. Ed anche se non hai potuto salutarlo quando i suoi padroni sono venuti a riprenderlo, quegli attimi ti restano dentro. E ti scaldano.

Era veramente tanto che non riscrivevo più sul blog. Forse perchè tutto procede nel modo giusto, forse perchè succedono così tante piccole cose, spesso belle, che non riesci a metterle in fila e ti sembrano troppo insignificanti per scriverle tutte. Ma tutte insieme rendono bella la vita.

So this is Christmas

Ott
5
Mamma mia!
admin in cinema, me

Ero scettico all’ingresso del cinema. E non poco. E invece sono uscito frizzante e leggero. E quanto poi ti guardi negli occhi e scopri che la tua lacrima è anche la sua, il cerchio si chiude.

Ott
5
New life
admin in immagini, me

Set
29

Set
26
Tratti..
admin in immagini, me

 

 

 A volte bastano davvero pochi tratti per definire un volto, un ricordo. A volte basta un profumo, uno sguardo, uno scorcio, un colore. Pochi elementi per poter ricostruire e rielaborare dentro quello che davanti agli occhi non si ha più, ma la mente ed il cuore sono così potenti da farcelo comunque sembrare davanti agli occhi. A me ha fatto questo effetto vedere quello che resta di una facciata a Barcellona, a due passi dal Parc della Ciutadella. A prima vista sembrano solo pochi elementi rimasti…ma basta lasciare un po’ di spazio alla mente ed al cuore e ci possiamo vedere ogni volta un volto, perfettamente definito, ma sempre diverso…

 

 

Set
25
Stand and wonder
admin in me

Set
23
Sorpresa!!
admin in animali, me

Tornato dalle ferie non ho controllato il “famoso” vaso del rosmarino e della salvia, certo che era tutto andato a farsi benedire…. Così oggi dopo pranzo quando ho aperto la tapparella del terrazzo per tirare dentro l’unità esterna del condizionatore ho trovato una sorpresa! Lo so che non sono gli animali più amati, specie in città, e che ho fatto di tutto per tenerli lontani dai terrazzi…ma quando li ho visti non ho avuto il coraggio di fare niente se non abbassare la tapparella e lasciarli in pace alle cure di mamma picciona….e soprattutto al sicuro dalle abbaiate del rugoso!!!

Set
22
Pensieri
admin in me

Sarà che sono tornato ma la voglia sta a zero, e la motivazione pure. Sarà che vorrei essere grintoso, cazzuto e determinato ma ho rimandato a domani i pensieri bellicosi che mi dovrebbero animare al rientro dalle ferie. Sarà che guardo dalla finestra e vedo la “bimba” lì ferma e mi si stringe il cuore. Sarà che ho macinato duemila chilometri in meno di dieci giorni e mi sembra di averne fatti così pochi. Sarà che fa freddo e ho ancora bisogno di sole e di caldo. Sarà che gli orari spagnoli mi sembravano così comodi, con l’aperitivo a mezzogiorno, il pranzo alle tre, l’aperitivo alle otto e la cena alle dieci (la bilancia conferma…). Sarà che rivedere le stesse facce in ufficio non è in parte rassicurante, in parte ansiogeno…perchè significa di nuovo tensioni, pensieri, incazzature. Sarà che ho ancora addosso colori, sapori, profumi. Dai più banali ai più intimi. Sarà che stasera c’è da ricominciare ad andare in piscina per rimettersi in sesto, che quest’anno gli sci voglio riuscire a metterli ai piedi, e non per un mattiniero mordi e fuggi. Sarà che sono sereno ed i pensieri sono leggeri che quasi non mi riconosco. Eppure sono sempre io. Quello che si alza la mattina ed ha il suo rituale per preparare la colazione, con le cose sistemate ogni giorno in un ordine diverso ma sempre secondo la stessa logica, quasi come un cubo di Rubrick che non importa come ma basta che le facce alla fine tornino uguali. Quello che fa mille foglietti dove si annota le cose da fare e finisce per non ritrovarne più uno perchè sembrano pezzetti di carta straccia da buttare e finiscono nel cestino. Quello che se la mattina non comincia con un musone morbido che ti dà la sveglia mezzora prima che suoni quella vera perchè ha voglia di coccole la giornata non comincia bene. Quello che è metodico ed abitudinario ma ogni volta in modo diverso. Quello che si è aggrappato alla realtà e la vive come un sogno ogni giorno. Forse perchè la felicità è sempre stata ad un passo da me, ma non ho saputo coglierla. Forse non ero pronto, forse non sapevo come, forse non volevo, forse ho semplicemente imparato (e mi hanno insegnato) a vederla dove non sapevo leggerla. Eppure era così facile.

Set
17
Back home
admin in me, musica

Domani sera c’è l’imbarco. E oggi è un giorno speciale, molto speciale. Che vissuto con normalità è ancora più bello. Proprio perchè l’atmosfera di questo giorno è bello che ci sia ogni giorno. E non solo una volta all’anno.

Ci accompagnerà la pioggia al rientro, sia qui che a casa. A meno che le previsioni non siano tutte sballate e qualcuno lassù abbia pietà…visto che dopo i caschi rubati l’altra notte ci hanno rotto una leva del freno e rovinato una borsa della moto….in altre parole Valencia tappa negativa, anche se solo dal punto di vista motociclistico.

Meglio non pensare a quanto ci sarà da risparmiare questo inverno per ricomprare caschi, borse, interfono e tutto quanto servirà per affrontare  (spero) un altro viaggio in due prima di una sosta più o meno lunga…anche se la bimba di sicuro in garage non ci starà praticamente mai….

Lunedì si rientra al lavoro. Con uno spirito diverso, nuovo. Forse più maturo, non so. Ma mi sento cambiato, nuovo, forse più motivato, più determinato, più stabile e sereno, e sicuramente pronto ad affrontare nuove sfide e nuovi traguardi.

Hasta l’huego!

Quando tutto va troppo bene per troppo tempo mi sento venire l’orticaria. Sole, alberghi perfetti, mangiare alla grande, viaggio ideale, cittá’ sempre interessanti e non sovraffollate. E poi lasci la moto davanti Quando tutto va troppo bene per troppo tempo mi sento venire l’orticaria. Sole, alberghi perfetti, mangiare alla grande, viaggio ideale, cittá’ sempre interessanti e non sovraffollate. E poi lasci la moto davanti all’ingresso di un centro commerciale e quando torni i caschi non ci sono piu’. Fortuna (per modo di dire) che al Carrefour dentro al centro commerciale vendono caschi per moto (o meglio, qualcosa che gli assomiglia) e per lo meno siamo potuti rientrare in albergo e continuare questi ultimi scorci di vacanza. Con un po’ di amaro in bocca pero’…all’ingresso di un centro commerciale e quando torni i caschi non ci sono piu’. Fortuna (per modo di dire) che al Carrefour dentro al centro commerciale vendono caschi per moto (o meglio, qualcosa che gli assomiglia) e per lo meno siamo potuti rientrare in albergo e continuare questi ultimi scorci di vacanza. Con un po’ di amaro in bocca pero’…e gioved¡ e’ cos¡ vicino che sembra di essere partiti ieri….

Anche se e’ un po’ presto per i bilanci, l’esperienza spagnola e’ stata esaltante. Sono un popolo molto ospitale, gentile, ci assomigliano molto, per certe cose in meglio, per altre in peggio. Sicuramente sara’ da tornarci, con piu’ calma, e magari con piu’ giorni per poter visitare posti che ora sono solo cartelli autostradali e scorci. Ovviamente su due ruote. Magari con un bauletto per metterci dentro i caschi. Magari con la futura erede della bimba.